#tunonhaibisognodellopsicologo
image
image

La speranza ti salva la vita. L’esperimento chiave di Richter sui topi

  • Home
  • Blog
  • La speranza ti salva la vita. L’esperimento chiave di Richter sui topi
image

Lo so tu non hai bisogno dello psicologo, ma potresti aver bisogno di conoscere questo esperimento sull'importanza della speranza condotto da Curt Richter.

curt richter stava indagando i meccanismi alla base delle morti improvvise

Nel 1957 il biologo Curt Richter, pubblicò i risultati di un suo studio in cui descrisse una possibile spiegazione delle morti improvvise che si verificano negli animali e negli esseri umani, in situazioni di disperazione. Richter ipotizzò che il fenomeno della morte improvvisa in situazioni disperate fosse un meccanismo di difesa messo in atto dall'organismo, al fine di evitare ulteriori inutili sofferenze.

nel corso dell’esperimento richter si accorse però che questo non capitava sempre

Lo studio ideato da Ritcher per verificare questa sua ipotesi era piuttosto crudele. Dei topi venivano immersi in secchi pieni d'acqua salata, e Ritcher studiava in quanto e come questi morissero. Nel corso dell’esperimento si rese conto che la maggior parte moriva effettivamente per una morte improvvisa causata da un attacco cardiaco. Ma alcuni topi invece sopravvivevano per molte ore. Quale poteva essere la causa?

nella fase successiva dell’esperimento richter fece una scoperta fondamentale

Al fine di rispondere a questa domanda Ritcher introdusse alcune variazioni. La più importante fu quella di scegliere topi appartenenti a gruppi differenti. Scelse infatti 34 topi selvatici e 34 topi addomesticati. Ritcher si aspettava che i topi selvatici fossero più allenati a vivere situazioni estreme e che per questo potessero resistere più a lungo. In realtà i 34 topi selvatici morirono subito, mentre vissero più a lungo 9 topi addomesticati.

il fattore chiave era il fatto che i topi addomesticati avevano la speranza

Ritcher rifletté a lungo su quanto accaduto e alla fine concluse che ciò che aveva spinto alcuni topi addomesticati ad arrendersi più tardi fosse la speranza. I topi addomesticati crescono infatti in contesti in cui qualcuno si prende cura di loro e che anche in situazioni complesse, possono essere salvati. Questi topi hanno dunque la speranza che mai tutto sia realmente perso e che sino all’ultimo qualcuno li possa aiutare.

ritcher introdusse una variazione per verificare questa sua ipotesi

Per verificare tale ipotesi Ritcher introdusse una variazione nell’esperimento. Come prima immergeva i topi nell’acqua salata, ma questa volta quando stavano per arrendersi, li salvava. Dopo un pò immergeva di nuovo quei topi nell’acqua (è crudele lo so) e quello che notò fu che quegli stessi topi che prima si erano arresi in poco tempo, questa volta resistevano molto più a lungo. Continuavano infatti a nuotare in attesa di qualcuno che li salvasse.

Le implicazioni di questo esperimento per noi esseri umani

L'esperimento di Richter ha implicazioni significative per capire anche il funzionamento di noi esseri umani. Anche se la speranza non può sempre garantire la nostra sopravvivenza, può certamente però aumentare le nostre possibilità di farcela. Quando abbiamo speranza, siamo più propensi a perseverare di fronte alle sfide e siamo anche più propensi a trovare soluzioni creative ai problemi.


Grazie per aver condiviso con me questo viaggio nell’universo della mente umana. Se ti piace questo progetto puoi supportarlo seguendomi su Instagram e Spotify. Tu non hai bisogno dello psicologo, ma io ho bisogno di te. 

Info sull'autore

Mi chiamo Marco Borgese e sono uno psicologo, PhD student presso l’Università degli studi di Salerno, psicoterapeuta ad approccio strategico integrato e sono certificato come practitioner EMDR ed esperto in Mindfulness MBSR.
Collaboro come mental coach con atleti di alto livello, troverai nel sito alcune testimonianze, collaboro inoltre nell'atletica con la velocità delle Fiamme Gialle e la Vero Volley, mentre in passato ho collaborato con la Stella Azzurra basketball.
Sono docente presso il corso Uefa Pro dell'Università del calcio di Coverciano, nel Master in psicologia digitale di Idego e nel Master Giunti in psicologia dello sport.

Contattami adesso per maggiori informazioni

Oppure

Seguimi e resta aggiornato sulla mia attività