Lo so tu non hai bisogno dello psicologo, ma ti potresti chiedere, esistono davvero integratori naturali capaci di alleviare l'ansia? La risposta è più complessa di quanto sembri. Sarebbe meraviglioso poter dire che un integratore possa risolvere tutti i nostri problemi, ma la realtà ci ricorda che la gestione dell’ansia è il risultato di un insieme di fattori: uno stile di vita equilibrato, una buona alimentazione, esercizio fisico regolare e, quando necessario, supporto psicologico. Tuttavia, alcuni integratori naturali possono effettivamente offrire un aiuto. Vediamo insieme quali sono e come possono agire.
Un approccio consapevole: una premessa necessaria
Prima di entrare nel dettaglio, è fondamentale sottolineare che le informazioni riportate sono basate su studi scientifici e fonti affidabili, come revisioni sistematiche e meta-analisi. Nonostante ciò, è indispensabile consultare uno specialista prima di assumere qualsiasi integratore, poiché “naturale” non è sinonimo di “sicuro”. Alcuni integratori, infatti, possono avere effetti collaterali significativi o interagire con farmaci.
Gli integratori più promettenti per la gestione dell’ansia
Magnesio
Il magnesio è un minerale essenziale coinvolto in centinaia di reazioni enzimatiche, molte delle quali legate al sistema nervoso. Alcuni studi suggeriscono che bassi livelli di magnesio siano associati a un aumento dello stress e dell’ansia. Integrare magnesio potrebbe aiutare a rilassare i muscoli e migliorare la qualità del sonno. Le forme più biodisponibili, come magnesio citrato, glicinato o bisglicinato, sono spesso le migliori. Tuttavia, il suo effetto sembra essere significativo solo in caso di carenza preesistente.
L-Teanina
Questo aminoacido, presente quasi esclusivamente nelle foglie del tè verde, è noto per i suoi effetti calmanti. La L-Teanina favorisce l’aumento dell’attività del GABA e di altri neurotrasmettitori, riducendo l’ansia senza indurre sonnolenza. Solitamente disponibile in dosi tra i 100 e i 200 mg, è un’opzione interessante per chi cerca un calmante lieve che favorisca anche la concentrazione.
Ashwagandha
Popolare negli ultimi anni anche in Occidente, l’ashwagandha è un adattogeno che aiuta l’organismo a rispondere meglio allo stress fisico e mentale. Diversi studi mostrano che può ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, offrendo benefici anche in casi di ansia moderata. Tuttavia, occorre fare attenzione se si assumono farmaci per la tiroide o immunosoppressori, poiché potrebbero esserci interazioni.
Valeriana e Passiflora
Tradizionalmente usate per migliorare il sonno e ridurre l’ansia, la valeriana e la passiflora possono offrire benefici specifici. La valeriana è più efficace nel migliorare la qualità del sonno, mentre la passiflora sembra avere effetti più marcati su stati di ansia lieve-moderata. Tuttavia, entrambe richiedono ulteriori studi per confermare la loro efficacia.
Vitamine del gruppo B
Le vitamine B6, B9 (acido folico) e B12 giocano un ruolo cruciale nella produzione di neurotrasmettitori come serotonina e GABA. In presenza di carenze, l’integrazione può migliorare l’umore e ridurre i sintomi di ansia.
Kava
Radice tradizionale del Pacifico, la kava ha effetti ansiolitici ben documentati. Tuttavia, la sua tossicità epatica è una preoccupazione seria, tanto che in alcuni Paesi è vietata o regolamentata. Se decidi di provarla, è essenziale farlo sotto controllo medico.
Iperico (Erba di San Giovanni)
L’iperico è noto per il suo effetto sulla depressione lieve-moderata, ma il suo utilizzo per l’ansia è meno documentato. Inoltre, può interferire con diversi farmaci, come anticoncezionali, antidepressivi e anticoagulanti, rendendo indispensabile la supervisione medica.
In conclusione: Una strategia integrata per il benessere mentale
Gli integratori possono essere un valido supporto nella gestione dell’ansia, ma non rappresentano mai una soluzione unica. Il loro impatto è spesso più evidente in caso di ansia lieve o moderata e deve sempre essere accompagnato da un approccio integrato che includa:
- Alimentazione equilibrata: una dieta ricca di nutrienti essenziali può influire positivamente sul benessere mentale.
- Attività fisica regolare: il movimento aiuta a ridurre lo stress e a migliorare l’umore.
- Tecniche di rilassamento: Mindfulness, meditazione e respirazione profonda possono fare la differenza.
- Supporto psicologico: parlare con un professionista può offrire strumenti preziosi per affrontare l’ansia.
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Info sull'autore
Mi chiamo Marco Borgese e sono uno psicologo, PhD student presso l’Università degli Studi di Salerno, psicoterapeuta ad approccio strategico integrato e sono certificato come practitioner EMDR ed esperto in Mindfulness MBSR. Collaboro come mental coach con atleti di alto livello, troverai nel sito alcune testimonianze. Collaboro inoltre nell’atletica con la velocità delle Fiamme Gialle e la Vero Volley, mentre in passato ho collaborato con la Stella Azzurra Basketball. Sono docente presso il corso UEFA Pro dell’Università del Calcio di Coverciano, nel Master in Psicologia Digitale di Idego e nel Master Giunti in Psicologia dello Sport.